Sanremo 2020, la Rai fa dietrofront: Rula Jebreal ci sarà

Sanremo 2020, la Rai ci ripensa: Rula Jebreal ci sarà. Dopo l’ondata di polemiche degli ultimi giorni, l’emittente televisiva ha emesso il suo nuovo verdetto ufficiale in vista dell’evento. 

Rula Jebreal
Rula Jebreal (Getty Images)

Dietrofront della Rai: Rula Jebreal ci sarà per Sanremo 2020. Dopo le polemiche scatenatesi in Italia, l’emittente televisiva ha dato l’ok alla partecipazione della giornalista palestinese con cittadinanza israeliana e italiana. La notizia è ufficiale.

Rula Jebreal, Sanremo
Sanremo 2020, il caso Rula Jebreal (foto Getty)

Sanremo 2020, passo indietro della Rai su Rula Jebreal

La decisione è giunta dopo il vertice in serata tra l’amministratore Fabrizio Salini, Teresa De Santis, direttrice di Rai uno, e il conduttore Amadeus. La donna naturalizzata italiana interverrà sul palco dell’Ariston con un monologo sulla violenza contro le donne. Non è stata ancora definita la serata, ma l’intervento ci sarà di certo.

La sua presenza, su invito del presentatore di Ravenna, aveva scatenato non poche polemiche via social e non solo. Tante le persone indignate per un ruolo chiave a una donna straniera in un prodotto tipicamente e assolutamente nostrano.

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Sull’argomento era intervista anche la stessa 46enne di Haifa ai microfoni de La Repubblica: “Amadeus si è sinceramente impegnato a mettere al centro del palco dell’Ariston, oltre alle canzoni, anche una questione drammatica come la violenza sulle donne. Ma qualcuno – continua la giornalista – si è spaventato che venisse offerta una ribalta a italiani nuovi, a persone diverse come me che appartengono a un’Italia inclusiva, tollerante, aperta al mondo, impegnata in missioni di dialogo e di pace”.

La donna non le ha mandate a dire e ha lanciato anche pesanti accuse alla destra e a Matteo Salvini: “In Rai c’è un brutto clima, e gli attacchi sono partiti da persone vicine a Matteo Salvini. “Trasmettono un’immagine chiusa, vecchia dell’Italia. Cosa vuol dire essere italiani? Avere tutti la pelle dello stesso colore e le stesse idee? L’Italia che noi sogniamo per i nostri figli è un paese collegato al resto del mondo. È un’Italia in cui c’è posto per Salvini ma anche per Liliana Segre e, se permettete, per Rula Jebreal”. 

La Jebreal ha poi raccontato come la Rai le abbia dato il definitivo ‘no’: “Sabato scorso mi hanno telefonato pregandomi di fare io il passo, di rinunciare spontaneamente. Mi sono rifiutata. Gli ho mandato un messaggio scritto: se volete censurarmi dovete essere voi ad assumervene la responsabilità. Amadeus non ha nessuna colpa. Mi auguro che riesca a portare avanti il suo bellissimo progetto”.

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In tutto ciò, Salvini ha replicato alle accuse giunte a proposito di tale vicenda: “Io mi occupo di tutto ma tranne dei conduttore e delle vallette di Sanremo. Ho già abbastanza da fare per dedicarmi anche a questo. Ma io penso che Sanremo sia il Festival della canzone italiana, se poi uno vuole fare i comizi va in piazza o in Parlamento”.Per me la Rai può invitare chi vuole, non è un mio problema”, ha poi concluso il leader della Lega.