Iran-Usa, la spaventosa minaccia: “Sarà un altro Vietnam”

Iran-Usa, la spaventosa minaccia che arriva da Teheran: “Per gli americani sarà un altro Vietnam”

Iran Usa
Iran-Usa, arriva la spaventosa minaccia: “Sarà un altro Vietnam” (Foto: Getty)

Ieri sono andati in scena i funerali del generale Qassem Soleimani a Teheran, alla presenza di milioni di persone, accorse per dare l’ultimo saluto ad uno dei capi delle Guardie Rivoluzionarie. L’evento è stato l’occasione per rilanciare il grido di guerra agli Stati Uniti da parte dell’Iran e dell’intero mondo medio orientale. Erano presenti sia l’attuale Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, che il presidente Rouhani, ancora una volta prodigo di slogan contro Trump, gli Usa e Israele. I leader della Repubblica islamica continuano a chiedere vendetta per quanto accaduto a Soleimani, e l’attacco americano a Baghdad non ha fatto altro che accendere ancora di più gli animi. Proprio Ali Akbar Velyatiil, consigliere della guida spirituale della teocrazia islamica Ali Khamenei, ha lanciato una minaccia spaventosa per tutto il mondo occidentale: “Se gli Usa non lasceranno la regione irachena e medio orientale nelle prossime settimane rivivranno un altro Vietnam!“.

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Iran-Usa, Trump smentisce un ritiro delle truppe e rincara la dose

Guerra Iran Usa
Iran-Usa, Trump smentisce il ritiro delle truppe e rincara la dose (Foto: Getty)

Nel frattempo sul fronte americano, Donald Trump continua a ribadire l’importanza del raid di Baghdad, con la conseguente uccisione di Soleimani, per consentire all’occidente di essere più sicuro.

Nelle ultime ore era stata condivisa una lettera dei militari su un presunto ritiro delle truppe Usa dall’Iraq. In realtà era solo una bozza e non aveva nessuna valenza, così come spiegato dal generale Mark Milley: “E’ stato solo un errore del comandante del comando centrale Frank McKenzie. Non doveva essere inviata“.

Il capo del Pentagono, Mark Esper, ha nel frattempo confermato che gli Stati Uniti non hanno nessuna intenzione di fare marcia indietro dall’Iraq, confermando l’impegno militare nella zona.

Lo stesso presidente Trump continua a ribadire che il paese è pronto a colpire ancora nei siti di massimo rischio, e non indietreggerà di un centimetro nella lotta all’estremismo islamico.

Alcuni degli alleati europei, però, stanno pianificando il ritiro di parte delle truppe armate dall’Iraq, così come accaduto ieri con la decisione di Angela Merkel di richiamare il contingente teutonico dal Medio Oriente.

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