Sanremo, Rula Jebreal non ci sarà: duro attacco alla Rai

Rula Jebreal non sarà al Festival di Sanremo 2020. Una decisione, quella della Rai, che sta facendo molto discutere

Rula Jebreal, Sanremo
Sanremo 2020, il caso Rula Jebreal (foto Getty)

Manca un mese esatto all’inizio di Sanremo 2020 e già infiammano le polemiche. Dopo la decisione del presentatore Amadeus di rivelare in esclusiva a Repubblica i nomi dei big in gara, è scoppiato il caso Rula Jebreal. La giornalista palestinese – come rivelato da Dagospia – era stata scelta proprio da Amadeus, presentatore e direttore artistico, per affiancarlo sul palco dell’Ariston in una delle cinque prime serate della kermesse canora.

Un’indiscrezione che ha scatenato una vasta indignazione social su pagine e profili vicini a movimenti sovranisti, eufemisticamente critici nei confronti della Jebreal a causa di alcune sue dichiarazioni passate. In particolare è tornato d’attualità un articolo pubblicato dalla stessa Jebreal sul Guardian nel 2018, nel quale la giornalista raccontava del clima infuocato dell’opinione pubblica italiana e di come il fascismo sia ancora vivo nel nostro Paese, al punto da ricevere minacce di morte in occasione di alcune ospitate televisive nelle quali aveva affrontato il tema dell’immigrazione.

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A fronte delle polemiche che la sola “proposta” della Jebreal ha suscitato, la Rai ha deciso di non approvare la richiesta di Amadeus, nel timore che la presenza della giornalista alimentasse ulteriormente discussioni ben lontane dall’ambito della competizione e della critica canora.

Jebreal esclusa, il caso in Commissione di Vigilanza Rai ?

Il dietrofront dei vertici della Tv di Stato sulla presenza della Jebreal sul palco dell’Ariston è stato visto da alcuni come un favore eccessivo alle posizioni sovraniste e dei partiti di destra. Davide Faraone, il presidente dei senatori di Italia Viva, lo schieramento fondato da Matteo Renzi, ha dichiarato che porterà il caso in Commissione di Vigilanza e ha definito “vergognosa” la scelta della tv pubblica di piegarsi al diktat di Salvini. Dello stesso avviso, un altro deputato renziano, Gianfranco Liprandi che ha invitato la Rai a rivedere la propria decisione anche alla luce dei recenti cambiamenti di governo.

Di tutt’altro avviso Daniela Santanché che su Twitter ha replicato a Faraone, appoggiando la decisione della Rai di escludere la Jabreal. La Santanché ha ribadito come la giornalista abbia definito in passato gli italiani “fascisti, razzisti, impresentabili.” Sempre su Twitter è intervenuto anche Daniele Capezzone con un post in risposta a un altro della stessa Jebreal

Insomma, polemiche a non finire e il Festival non è nemmeno iniziato

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