Napoli, due neonati scambiati dopo il parto. Il finale è a sorpresa

0
32

Napoli, due neonati scambiati poco prima di Capodanno. Cognomi quasi simili, ma diverso il sesso. E così una nonna ha salvato la situazione di imbarazzo.

Neonati Napoli scambio
La nonna di uno dei neonati si è accorta subito dell’errore (Getty Images)

Napoli, per due coppie di neo genitori è stato un Capodanno decisamente particolare. Dalla felicità per aver allargato la famiglia proprio il 30 dicembre alla disperazione per uno scambio di neonati che rischiava di rovinare tutto. Poi però anche il lieto fine, perché alla favole di Natale non può mancare.

Tutto è cominciato il 31 dicembre all’ospedale Villa Betania di Ponticelli, nel capoluogo campano. Il giorno prima erano nati due bimbi, uno con parto cesareo e l’altro invece con parto naturale. Tutto bene per loro e per le mamme che avevano solo voglia di abbracciarli. desiderio esaudito in fretta, ma con un errore che rischiava di essere imperdonabile.

I neonati infatti sono stati scambiati e fino al momento del cambio del primo pannolino nessuino se n’è accorto. Poi è toccato alla nonna di uno di loro scoprire quanto era successo. Lei si aspettava di cambiare la nipotina, ma quando l’ha denudata ha scoperto che si trattava di un maschietto. Così ha dato subito l’allarme e i due neonati sono stati riportati al Nido. Qui è stato scopertolo scambio di culle, dovuto probabilmente al fatto che i cognomi erano simili.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Cina, quello che non sai su questo paese: le 12 cose più curiose

Scambio dei neonati in culla, la spiegazione dell’ospedale

Neonati scambio culla Napoli
Scambio nella culla tra neonati, ma c’è il lieto fine (Getty Images)

Napoli, a spiegare cosa era successo è stato il direttore sanitario della struttura, Antonio Sciambra, intervistato da ‘Il Mattino: “Nella camera di degenza erano presenti due neonati, il primo di sesso maschile e l’altra femmina con un’omonimia parziale per i cognomi del padre di uno e della madre dell’altra. All’atto della consegna in camera alle rispettive madri i due neonati, deposti ciascuno nella culletta dell’altro, sono stati avvicinati alle rispettive madri”.

Qui la scoperta e quindi i controlli: “Per tranquillizzare i genitori rispetto a quanto accaduto, nel Nido, alla presenza del primario e del medico di guardia è stata verificata la corrispondenza dei rispettivi braccialetti. I genitori dei neonati sono stati informati e tranquillizzati dal primario e hanno verificato anche la corrispondenza dei braccialetti madre-figlio”.

L’ospedale avrebbe anche offerto di svolgere gratuitamente i test del Dna. come ulteriore prova ed è stata richiesta anche la presenza di agenti della Polizia di Stato. Ma quanto successo all’ospedale di Ponticelli è stato anche occasione per ispirare i giocatori del Lotto con un bel terno. C’è il 65 che è il pianto ma anche la mascita, l’80 invece la bocca e la donna incinta. E poi il 72, la meraviglia. Per ora non è uscito, ma potranno ritentarci.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui