Iva per la patente di guida: è scattata dal 1° gennaio 2020 

Iva per la patente di guida: ufficializzato il decreto fiscale annunciato già nel finale del 2019. La decisione però non riguarda le patenti per le moto. Ecco cosa e come cambierà. 

E’ ufficiale: scatta l’iva per ottenere le patenti di guida. Il decreto fiscale, annunciato già lo scorso 27 ottobre, è entrato in vigore proprio ieri con l’apertura del nuovo anno.

Iva per la patente di guida: nuovo decreto

Si registra dunque un aumento del 22% relativa all’iva per tutte le autoscuole d’Italia. E di conseguenza aumenta il costo complessivo anche per chi vorrà usufruire del servizio per ottenere l’idoneità stradale.

Ma c’è un chiarimento da fare: questa manovra non sarà applicata per qualsiasi tipologia di patente, ma solo per quelle relative alla B e C1. Per il momento restano quindi esclude tutte le patenti A, ossia quelle relative alla guida di moto e scooter.

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La decisione fiscale aveva sollevato non poche polemiche nel finale del 2019. Decaduto infatti l’esenzione in vigore dal 1972, si era parlato anche di un recupero retroattivo dei 5 anni fiscali precedenti. Una decisione che aveva spinto le associazioni in questione a muovere in protesta allo Stato.

Come lo sciopero unitario poi effettivamente registratosi a settembre, il quale mando in tilt il sistema facendo saltare un sacco di esami e interrompendo le attività per parecchie ore. Da lì si è giunto a una conclusione intermedia: sì all’Iva escludendo però le moto, ma no alla retroattività che è stata definitivamente depennata.