Arturo Scotto (Mdp) aggredito a Venezia: la pesante denuncia

Arturo Scotto, deputato di Mdp, è stato brutalmemnte aggredito in piazza San Marco nel pieno dei festeggiamenti di Capodanno. Il motivo è molto grave.

Arturo Scotto aggressione Venezia
Arturo Scotto, brutalmente aggredito a Venezia la sera di Capodanno (via Facebook)

Arturo Scotto, deputato e dirigente nazionale di Articolo 1- Mdp, è stato involontario protagonista di un grave fatto di cronaca. La sera di Capodanno infatti è stato aggredito al centro di piazza San Marco a Venezia da un gruppetto di ragazzi. Dalla sua denuncia, formalizzata davanti ai carabinieri, si tratterebbe di neofascisti mascherati.

Ha raccontato tutto con un lungo post su Facebook, pubblicando anche il documento con la sua denuncia. Come ha spiegato poi in giornata, intervistato da diverse agenzie, e non solo, i fatti sembrano sufficientemente chiari. Lui era lì in piazza insieme alla moglie e al gfiglio 14enne per festeggiare, come turista. Alle loro spalle un gruppetto di otto ragazzi, tutti tra i 20 e i 25 anni, a volto coperto. “Urlavano ‘Duce scendi dalle stelle’. E anche ‘Anna Frank mettiamola nei forni’. Quindi ho detto di smetterla e loro mi hanno preso a cazzotti”.

Un ragazzo, che non c’entrava nulla, si è anche messo in mezzo per difenderlo e ha preso botte pure lui. Alla fine per fortuna nessuna frattura, ma diversi lividi e orea dopo la denuncia toccherà alle forze dell’ordine indagare. In piazza le telecamere sono molte, non dovrebbe essere difficiole individuare i protagonisti del pestaggio.

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La denuncia di Arturo Scotto e la solidarietà trasversale dei partiti

Arturo Scotto Piazza San Marco aggressione
L’aggressione a Scotto è avvenuta nella centralissima Piazza San Marco (Getty Images)

Arturo Scotto, nel suo sfogo via social è chiaro: “Bisogna smetterla di pensare che sono ragazzate. Sono piccoli squadristi che si fanno forza nella logica del branco. Il fascismo è nato esattamente così“. Solidarietà immediata è arrivata da Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera: “I rigurgiti fascisti e antisemiti non possono essere tollerati. E il sindaco di Venezia, Brugnaro, ha espresso la sua vicinanza “per il disgustoso fattaccio accaduto a lui e alla sua famiglia questa notte in Piazza San Marco.

Ma a Scotto sono arrivati messaggi anche da esponenti importanti della Lega. Come il vicepresidente del senato, Roberto Calderoli. “Solidarietà e vicinanza al deputato di Leu, Arturo Scotto, per la grave aggressione subita ieri a Venezia. Un abbraccio a lui, alla sua famiglia e al giovane intervenuto per soccorrerlo”.

Dello stesso tenore anche le parole di Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. Lo cataloga con fatto estremamente grave “anche perché sullo sfondo c’è l’antisemitismo e il revisionismo contro cui combattiamo da anni. Tanto più che siamo a pochi giorni dal 27 gennaio, quando saremo al Ghetto di Venezia per celebrare il ricordo della tragedia della Shoah”. Quindi vicinanza “senza se e senza ma a Scotto e alla sua famiglia. Anche perché non è possibile che in una società civile, desiderosa solo di confronto democratico e civile, si debba assistere a rigurgiti ideologici e a violenze fisiche di questo genere. Chi muove le mani ha sempre torto”.

Arturo Scotto
Il post di Arturo Scotto per denunciare pubblicamente l’aggressione a Venezia (via Facebook)