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Istat, nascite in calo nel 2019: l’Italia si conferma tra i paesi più vecchi del mondo

Nascite in calo
Istat, nascite in calo: l’Italia è tra i paesi più vecchi del mondo (Foto: Pixabay)

L’Italia continua ad essere uno dei paesi più vecchi del mondo. Questa tendenza ormai in essere da diversi anni, non sembra subire variazioni, anzi ultimamente sembra esserci stato un ulteriore spinta verso il basso. Le motivazioni sono molteplici e da ricercare sia nel cambio della nostra società e sia nei problemi economici che non consentono più ai giovani di avere delle certezze per costruire la propria famiglia, con bimbi numerosi.

L’ultimo studio effettuato dall’Istat (l’istituto nazionale di statistica) i chiusura d’anno, ha confermato un calo nelle nascite, accompagnato parallelamente da un aumento delle aspettative di vita negli anziani.

Nello scorso anno, 2018, le nascite sono state  439.747, in calo rispetto alle 458.151 del 2017, toccando un minimo storico ultra secolare. Allo stesso tempo, però, aumenta l’aspettativa di vita che è arrivata a 80,8 anni per gli uomini e a 85,2 anni per le donne, assestandosi su medie tra le più alte d’Europa.

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Istat, calo delle nascite: Italia tra i paesi più vecchi del mondo

Italia paesi tra i più vecchi del mondo
Italia tra i paesi più vecchi del mondo (Foto: Pixabay)

Nel 2018  sono inoltre calati anche i decessi, complessivamente 633.133. Queste cifre portano il nostro paese ad essere tra i paesi più vecchi del mondo, con l’età media della popolazione che si sposta inesorabilmente verso i 65 anni. Per ogni persona oltre questa soglia ne corrisponde solo uno 0,73 con età inferiore a 15 anni. Inarrivabili le medie asiatiche per aspettative di vita, l’Italia si piazza sul podio dei paesi più vecchi per età media in Europa e nella top 10 del mondo.

Dallo studio Istat emerge anche un aumento considerevole dei single. Su 25 milioni e 700 mila famiglie totali, il 33% è composto da nuclei di una sola persona, e il 33,2% da coppie con figli.

In calo anche i matrimoni, con 191.287 unioni, circa 12mila in meno rispetto al 2017. Di pari passo calano anche le separazioni, passando da 99.611 del 2016 a 98.461 del 2017, mentre i divorzi, favoriti anche dalle ultime introduzione in materia legale, sono scesi a 91.629.

Manteniamo il tasso più basso di aborti in tutta l’Unione Europea, con solo 6 casi ogni mille donne di età compresa tra i 15 e i 49 anni.

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