Lamborghini della Polizia distrutta: uno schianto terribile, è accaduto veramente – FOTO

0

Lamborghini della Polizia contro auto in sosta, il terribile epilogo di una piovosa serata a Cremona

Lamborghini Polizia

Per la nostra rubrica “storie vere”, che parla di storie inverosimili, ma realmente accadute, scegliamo un evento successo veramente 10 anni e un mese fa, esattamente il 29 Novembre 2009. Una Lamborghini della Polizia è stata coinvolta in un incredibile schianto. Una domenica pomeriggio piovosa, come tante altre, la volante girava a Cremona su viale Po. In un attimo la strage: un’autovettura taglia la strada alla Lamborghini della Polizia e, quest’ultima, è andata a finire contro le auto parcheggiate al bordo strada. Tra le macchine danneggiate dall’urto, anche una Mercedes Classe A finita per il forte impatto sul tetto della Lamborghini.

Una volante piuttosto insolita per la Polizia, ma quella Lamborghini Gallardo, è stata regalata dalla Casa di Sant’Agata alle forze dell’ordine. Non è l’unica volante della Polizia ad essere particolare, in giro per l’Italia ce n’è un’altra che pattuglia le zone del Centro-Sud. Comunque sia, nell’impatto sono stati coinvolti soltanto due poliziotti che hanno riportato soltanto lievi lesioni.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Contadino chiede una Ferrari, ma in concessionaria lo deridono: l’acquisto riesce!

Lamborghini Gallardo della Polizia: le caratteristiche

Quella coinvolta nell’incidente è una Lamborghini Gallardo, una vettura piuttosto insolita per una volante delle forze dell’ordine. La prima serie di questa macchina è stata lanciata sul mercato nel 2003 la carrozzeria porta la firma del designer Lamborghini Luc Donnerwolke. Questo coupé due posti in versione base era dotato di trazione integrale di serie e di un motore centrale V10 dalla potenza di 368 kW (500 CV), con cui raggiungeva una velocità massima di 309 km/h compiendo lo sprint da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui