Di Maio minaccia la crisi di governo, il messaggio agli scissionisti del M5S

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Di Maio preoccupato dalla possibile scissione parlamentare del Movimento Cinque Stelle, uno scenario che, se attuato, potrebbe mettere in crisi la tenuta del Governo

Di Maio Gregoretti
Luigi Di Maio e la possibile crisi di governo (Foto Getty)

Una possibile crisi di governo a causa della possibile fuga di alcuni parlamentari del Movimento Cinque Stelle. Questo lo scenario descritto stamane dal Messaggero.it, stando al quale, il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, avrebbe inviato un messaggio ai possibili scissionisti mettendoli in guardia sui probabili effetti di una frantumazione parlamentare del Movimento.

Cosa sta accadendo

Le dimissioni dell’ex Ministro dell’Istruzione,  Lorenzo Fioramonti, consegnate al Premier Conte a ridosso del Natale potrebbero essere il preludio alla possibile formazione di un nuovo gruppo parlamentare, capeggiato proprio da Fioramonti, nel quale confluirebbero, alcuni deputati del M5S, “scontenti” per l’attuale gestione del Movimento, scenario che si intreccia anche con la cosiddetta grana delle “Restituzioni”, un problema generalizzato che sta creando non pochi malumori.

Lorenzo Fioramonti
Lorenzo Fioramonti, ex ministro dell’Istruzione (Foto Getty)

Il lavoro di Fioramonti procedi a fare spenti e, stando all’AdnKronos, potrebbe materializzarsi a inizio gennaio. L’agenzia di stampa ipotizza, addirittura, il possibile nome della nuova formazione parlamentare, ovvero ECO, denominazione che starebbe per Ecologia ed Economia e tale da designare un gruppo con posizioni maggiormente di sinistra.

Nei giorni che precedono la fine dell’anno, alcuni deputati – si ipotizza 10/15 – starebbero riflettendo sul da farsi ovvero se attuare la scissione o rimanere fedeli alle direttive di Di Maio, il quale, preoccupato dai possibili sviluppi avrebbe incaricato il nuovo capogruppo a Montecitorio, Davide Crippa, di far “recapitare” ai ribelli un messaggio di avvertimento.

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Il messaggio di Di Maio agli “scissionisti”

Se ve ne andate e formate un nuovo gruppo, anche se dite che sosterrete Conte, rischiate di mettere in pericolo la tenuta del governo. Fermatevi“, questo sarebbe l’avviso di Di Maio inviato ai deputati più critici che potrebbero confluire nel gruppo di Fioramonti.

Vedremo se nei prossimi giorni l’abilità diplomatica del Ministro produrrà gli effetti sperati. Quello che è certo è che il clima che si respira all’interno del Movimento è da resa dei conti. Uno scenario che – come accennato precedentemente – potrebbe complicarsi ulteriormente con la questione Restituzioni. Lo staff del Movimento ha, infatti, inviato una mail a deputati e senatori per mettersi in regola entro il 31 dicembre. In caso contrario, interverrebbero i Probiviri che adotteranno provvedimenti graduali fino alla possibile esclusione dal Movimento.

Insomma, acque agitate. Spettatore interessato della vicenda, il Premier Giuseppe Conte, il quale nella conferenza di fine anno ha parlato di “una maratona di tre anni” che attende il suo esecutivo, un’impresa sempre più difficile con il partito di maggioranza spaccato al suo interno.

Le Iene premier Conte
Il Premier Giuseppe Conte ©Getty Images

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