Tatuaggi, spunta la tabella del dolore: sui punti critici e più sensibili

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Spunta la tabella del dolore per i tatuaggi con le zone del corpo più o meno critiche dove farlo

Se vi state chiedendo se fare un tatuaggio fa male, siete finiti nel posto giusto. Molte persone attratte dalla possibilità di marchiare sulla propria un disegno a proprio piacimento spesso si chiedono se il dolore che dovranno sopportare sarà più o meno intenso e quindi vi rinunciano per paura. Noi siamo qui per chiarirvi quali sono le zone più critiche e quelle meno.

Tatuaggi, la tabella del dolore

Nelle zone verdi il dolore è minimo, quasi paragonabile ad un lieve pizzichio. Le aree gialle parlano di un dolore moderato, decisamente sopportabile. Infine, nelle zone rosse, c’è bisogno di molto coraggio perché fare un tatuaggio lì provocherà momentanee sofferenze. Inoltre, se queste parti del corpo sono anche delicate, si verificherà anche un forte bruciore. In genere, che si sia donna o uomo, le zone più pericolose sono la testa, il viso, i glutei, l’interno coscia, costato, inguine, ginocchia, piedi e capezzoli.

C’è comunque da dire, se può essere d’aiuto, che è ad inizio tatuaggio che si sente molto dolore. Successivamente il corpo è come se si abituasse e il tutto si affievolisce. Inoltre i disegni più piccoli e meno elaborati non richiedono lunghi tempi di lavorazione. Un consiglio che si può indistintamente dare invece a chiunque dovesse decidere di farlo, è di affidarsi a chi fa dell’igiene, oltre che della bravura, il suo punto di forza.

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