Consigli per la regolarità intestinale: quello che c’è da sapere

Regolarità intestinale, tutti i consigli e le buoni abitudini per migliorare il funzionamento dell’intestino

regolarità intestinale
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La ricerca della regolarità intestinale spesso è l’obiettivo quotidiano da raggiungere per molte persone che soffrono di malesseri diffusi o stitichezza. Spesso ad inficiare su tali problemi sono cattive abitudini anche alimentari. Inoltre, ogni minimo cambiamento a livello psicologico, come stress e stanchezza, può portare l’intestino a non funzionare regolarmente. Di conseguenza tutto ciò influisce anche sull’umore.

La stipsi, per i gastroenterologi, è un disturbo gastrointestinale molto frequente, caratterizzato da difficoltà e/o insoddisfazione e/o ridotta frequenza dell’atto evacuativo. Partiamo col dire che la consistenza delle feci dipende principalmente da quanta acqua contengono: se è scarsa, il loro aspetto sarà molto compatto e potremmo inoltre provare gonfiore, in alcuni casi flatulenza e dolore addominale.

Regolarità intestinale, tutti i consigli per ottenerla

Tre le prime regole alla base di una buona regolarità intestinale c’è la continua idratazione: bisognerebbe bere oltre 2 litri di acqua al giorno.

A colazione invece vanno preferiti cereali integrali e magari un frutto accompagnato da yogurt, ricco di probiotici.

Per pranzo e cena bisognerebbe evitare i cibi ricchi di grassi saturi come burro e panna e mangiare molte verdure. Pasta e pane si preferiscono integrali e come condimento meglio scegliere l’olio extra vergine di oliva a crudo.

Ci sono inoltre diversi integratori come la fibra parzialmente solubile di psyllium che migliorano il transito intestinale e lo regolarizza. Lo psyllium ha la speciale caratteristica di essere una fibra parzialmente solubile, che riesce così a unire i benefici delle fibre solubili e insolubili. Questo è quanto riportato da Nathura.

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