Pavia, arriva il maxi sequestro contro un imprenditore locale

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Grande operazione della Guardia di Finanza di Pavia. Le fiamme gialle hanno infatti sequestrato oltre cento immobili ad un imprenditore locale.

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Maxi operazione della Guardia di Finanza nel Pavese (Via Guardia di Finanza)

Una maxi operazione di sequestro, quella svolta dalla Guardia di Finanza di Pavia, nella mattinata. Ben 120 immobili sequestrati tra Milano, Lodi, Brescia, Torino, Genova e altre città, ai danni di un imprenditore di nome Giancarlo Bolondi.

L’imprenditore operavca nel settore della logistica, ed è proprietario della società Premium Net. Le accuse che pendono sul suo capo sono varie, e passano dalla frode fiscale e riciclaggio fino allo  sfruttamento del lavoro, specie di ‘caporalato’ nel facchinaggio.

A prendere il provvedimento ci ha pensato la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, ad eseguire il sequestro, invece, ci ha pensato la Guardia di Finanza pavese.

Pavia, chi è Giancarlo Bolondi: l’imprenditore ai domiciliari

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Pavia, ecco chi era l’imprenditore ai domiciliari (via Guardia di Finanza)

Giancarlo Bolondi è un imprenditore di 63 anni, che risiede in Svizzera ed è già ai domiciliari.

Nella giornata di ieri, la Guardia di Finanza gli ha contestato di essere a capo di un “network di consorzi e cooperative“. Con questa attività, Bolondi avrebbe reclutato “manodopera in condizioni di sfruttamento“, sfruttando proprio le cattive condizioni dei lavoratori, spesso minacciati di perdere il lavoro.

Così gli operai che lavoravano per l’imprenditore pavese, erano costretti ad accettare condizioni diverse dai contratti firmati.

Secondo i giudici Rispoli-Cernuto-Pontani, nel 2009, Balondi avrebbe condotto tra la Lombardia ed il Lazio, un sistema “fraudolento di gestione delle attività economiche finalizzato ad evadere le imposte“, insieme ad un attività di occultamento della provenienza illecita dei profitti”, grazie all’uso di schermi’ societari e prestanome.

Tutti questi procedimenti, ovviamente erano ai danni del sistema previdenziale e del mancato pagamento ai dipendenti del tfr. Oltre ai conti correnti dell’imprenditore, sono stati sequestrati anche immobili tra Padenghe sul Garda e Manerba del Garda (Brescia), Camogli (Genova), Lodi, La Thuile (Aosta) e Milano.

L.P.

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