Napoli, Gattuso non ci crede: è peggio di quello che sembra

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Napoli, primo ko con Gattuso in panchina. E il tecnico a fine partita mette l’accento su tutto quello che non va, ma è anche fidicioso sulla cura.

Gennaro Gattuso Napoli ko
Gennaro Gattuso, debutto da incubo con il Napoli (Getty Images)

Gennaro Gattuso se lo immaginava diverso il debutto sulla panchona del Napoli. Il potenziale, umano e professionale c’è, ma tutti hanno troppa paura ad esprimerlo. E lui ha già capito che prima di allenare dovrà psocanalizzare il gruppo che non ha più fiducia in se stesso.

Lo ha detto chiaramente dopo il ko di questa sera contro il Parma. Intervisto da Sky Sport il neo allenatore è stato chiaro: “Quando sono arrivato sulla panchina del Milan, loro arrivavano da 4 o 5 stagioni complicate. Invece qui i problemi sono nuovi. C’è un gruppo che ha scritto capitoli importanti e ora deve gestire uan situazione mai vissuta”.

Non vuole sentire parlare di sfortuna, ma piuttosto punta il dito su una situazione mentale precaria. Questo è un gruppo di ottimi giocatori che però hanno perso la fiducia nei loro mezzi. E comunque preparare questa partita in meno di tre giorni non è stato certo facile, quindi il risultato ci può anche stare.

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Napoli sempre più giù, la ricetta di Gattuso

Napoli Gennaro Gattuso Serie A
Il Napoli va ancora ko nonostante il cambio in panchina (Getty Images)

Pensare alla Champions League, per la quale lunedì conoscere il suo destino, è prematio. Così come immafinare che questa squadra possa inseguire il quarto posto in campionbato. Gattuso parla chiaro: “Dobbiamo lavorare a testa bassa, pensare gara dopo gara perché la classifica è brutta. Giorno dopo giorno possiamo migliorare la condizione fisica e mentale”.

Dei singoli prefersice non parlare, nemmeno di Lorenzo Insigne. Piuttosto spiega che questo club negli ultimi dieci anni ha sempre vissuto in prima fila ed è normale che il pubblico fischi. Lui non ha voglia di fare rivoluzioni, infatti non ha cambiato posizione a nessun giocatore. E soprattutto il suo Napoli deve trovare equilibrio.

Qjuando non si vince da 50 giorni subentra l’ansia e i primi dieci minuti di oggi lo dimostrano. Dietro è successo di tutto, per uscirne fuori serve un atteggiamento mentale diverso e lui lo sa. Ma ora sertvonbo le risposte dal campo.

 

 

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