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Capo ultrà juventus arrestato. La sentenza è appena arrivata ed ora l’uomo starà per molti anni in prigione. La giustizia ha fatto il proprio corso. 

Ultra Juventus
Tifosi Juventus (via Getty)

Il capo ultras juventino Loris Grancini ora andrà in prigione. L’uomo è stato per anni il capo degli ultras bianconeri nominatisi Vikings. Il gruppo, noto nell’ambiente per la propria ferocia ed il modo acceso di stare allo stadio, ha visto diversi dei propri membri accusati durante le indagini. L’uomo non ha di certo agito da solo, infatti, anzi. Era sempre circondato dai suoi fedelissimi e da altri membri del gruppo, suoi vice, che lo aiutassero in ognuna delle sue attività. Tra le quali, come riportato dai giudici, ci sono crimini importanti che gli costeranno molti anni di carcere.

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Capo ultrà della Juventus arrestato: 5 anni per i suoi crimini

Calciomercato Juventus
I giocatori della Juventus ©Getty Images

Ben 5 anni e mezzo sono quelli che Loris Grancini dovrà scontare in gattabuia. E’ stato infatti trovato colpevole di aver minacciato alcuni bigliettai affinché consegnasse al suo gruppo dei biglietti tramite corsia preferenziale. Così non c’era bisogno di fare file o di prenotare online, i Vikings avevano sempre tutti i biglietti che servivano per poter assistere comodamente al match. La sentenza è stata resa ufficiale oggi, ora l’uomo dovrà passare un bel po’ di tempo recluso. Niente partite per lui, che era già indagato ed inviso alle forze dell’ordine per crimini passati. In particolare in vista della gara tra Juventus e Real Madrid, l’uomo, che voleva 250 biglietti per il proprio gruppo avrebbe detto al commerciante: “Sai come brucia bene qui?”, dopo dei problemi tecnici. Le prove erano schiaccianti, le intercettazioni e le registrazioni pure. 5 anni e mezzo sono la pena scelta per punire il tifoso bianconero.

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