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Per Greta Thunberg è una beffa: la paladina del’ecologia, in viaggio verso Madrid per il Cop25 sul clima, sceglie di prendere un treno super inquinante.

Greta Thunberg beffa treno Spagna
Greta Thunberg, la beffa del treno in Spagna (Getty Images)

Greta Thunberg, che grande beffa. Lei era la più attesa a Madrid, sede improvvisata all’ultimo per il Cop25 sul clima mondiale, ed è arrivata puntualmente. Ma il viaggio non è propriamemte andato come la ragazzina svedese, simbolo della lotta contro i cambiamernti climatici, avrevve voluto.

La ragazzina è sbarcata martedì in Portogallo, reduce da un viaggio di oltre tre settimane giorni in barca dalle coiste statunintensi. Per sua precisa volontà, non prende mai l’aereo perché lo ritiene inquinante. E così dovendo ragiungere Madrid da Lisbona per portare la sua testimonianza, ha optato per un mezzo diverso.

Le era stata offerta una macchina elettrica, che ha rifiutato optando invece per il treno. La scelta è caduta sul ‘Trenhotel Lusitania’, il collegamento notturno tra le due capitali: attraversa 17 città ed è arrivato questa mattina a Madrid. Peccato però che su un lungo tratto (oltre 100 km) la linea non sia elettrificata. A spingere i vagoni è una locomotiva diesel che produce circa il doppio di CO2 rispetto a quelle elettriche.

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L’arrivo di Greta Thunberg a Madrid, le sue prime parole al Cop 25

Greta Thunberg Madrid Cop 25
Greta Thunberg è a Madrid per il Cop 25 (Getty Images)

Greta è stata scortata sul treno da almeno una trentina di giornalisti, ma ha scelto di non parlare con nessuno. Una volta arrivata a Madrid è stata costretta ad aspettare un quarto d’ora a bordo del treno a a causa della grande folla di cronisti e curiosi che l’aspettavano. Poi alzando il cappuccio della sua felpa quasi per non farsi riconoscere, nonostante tutto, è scesa. E in mano portava uno dei suoi classici cartelli dipinti a mano per inneggiare allo sciopero degli studenti contro i cambiamenti climatici.

Prima di partecipare all’ennesima marcia per il climna, la Thunberg ha tenuto una breve conferenza stampa: “Stiamo scioperando da un anno – ha detto – ma non è successo ancora nulla. I governi continuano ad ignorare la crisi climatica e finora non c’è una soluzione sostenibile. Non possiamo candare avanti così, vogliamo azioni subito perché la gente sta soffrendo e morendo. Non possiamo aspettare ancora”.