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Gli Stivali Wellington sono celebrati oggi dal Doodle di Google: storia e motivi della ‘ricorrenza’

Stivali Wellington
Stivali Wellington

Il Doodle di Google oggi 5 dicembre è dedicato agli stivali Weelington, noti anche come stivali di gomma. Il disegno, raffigura le due O sotto la pioggia con queste calzature ai piedi. Il perché di questa celebrazione? Oggi si tratta dell’anniversario del giorno più piovoso mai registrato nel Regno Unito. Il 5 Dicembre 2015 sono caduti 34 centimetri di pioggia in 24 ore in Cumbria. In Italia, se vogliamo andare oltre con la fantasia, possiamo pensare possa essere dedicato a Venezia che in queste settimane è alle prese con i disastri dell’acqua alta.

Stivali Wellington, la storia

Questa calzatura è nata da un’idea di Arthur Wellesley, primo Duca di Wellington, nel 18esimo secolo. Per lungo tempo sono stati un simbolo di potere. Intorno alla metà dell’Ottocento li indossavano gli ufficiali dell’esercito ed erano fatti su misura. Si può dire che hanno ‘combattuto’ le due Guerre Mondiali. Con l’avvento dell’età industriale si è pensato di costruirli in gomma e da lì questi stivali hanno spiccato ‘il volo’. Questo nuovo modo di fabbricarli li ha resi perfetti per l’uso in alcune situazioni come pioggia, acqua alta e zone fangose.

Negli anni Sessanta anche le donne però iniziano ad usarlo come accessorio di moda: si accorcia la lunghezza delle gonne e le questa calzatura alte quasi fino al ginocchio diventano perfette come compromesso. Negli anni ’90 diventano anche simbolo del punk grazie al colore verde militare. Oggi è diventata addirittura una calzatura must grazie alla produzione da parte di marchi di moda assoluti come Burberry e Gucci.

Le zone in cui sono maggiormente diffuse sono: Regno Unito, Nuova Zelanda, Italia, Russia, Nord America e Canada.

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