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Grande novità in arrivo nel settore assicurazioni auto, moto e scooter con un notevole possibile risparmio sul premio assicurativo per i possessori dei veicoli.

Assicurazione Auto diventa familiare
Assicurazione Auto diventa familiare (foto Pixabay)

Possibile rivoluzione per l’RC Auto. Un emendamento a firma del deputato del M5S, Andrea Caso, inserito nel Decreto Fiscale in approvazione, potrebbe rivoluzionare il settore con possibili benefici per i possessori di auto e veicoli a due ruote, moto e scooter.

Cosa cambia essenzialmente ? Di fatto, la RC Auto diventa “familiare”, ovvero tutte le auto, moto e scooter assicurati all’interno di un nucleo familiare possono beneficiare della classe di merito più bassa appartenente a uno dei familiari e pagare così un premio annuo o semestrale meno elevato.

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Assicurazione “familiare”, cosa cambia

Facciamo un esempio pratico. In famiglia c’è uno scooter in 14esima classe e un’auto in prima: a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione anche lo scooter può passerà in prima fascia, abbattendo così il costo del premio.

E’ proprio quest’ultima la grande novità. Se con la Legge Bersani, il beneficio si acquisiva con una nuova immatricolazione, ora con l’assicurazione familiare si applica anche  ai casi di rinnovo di contratti già in essere.  Per usufruirne, tuttavia, è necessario rispettare alcune condizioni, su tutte l’assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni, come da risultanza sull’attestato di rischio.

Assicurazione familiare, le critiche al provvedimento

Se il M5S esulta per l’approvazione dell’emendamento che concretizza, di fatto, gli anni di lavoro del Movimento sul fronte delle RC Auto, la nuova assicurazione familiare non sarà certo accolta con favore dalle imprese attive nel settore che potrebbero richiedere una sospensione o un rinvio. Preoccupa in particolare la maggiore rischiosità dei conducenti più giovani e il fatto che motocicli e ciclomotori siano più soggetti a incidentalità. Con il possibile abbattimento dei premi sarà più difficile per le imprese assicurative coprire gli eventuali maggiori costi per i risarcimenti.

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