Attacco London Bridge, l’incredibile storia di uno degli eroi

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Ieri l’attacco terroristico al London Bridge ha terrorizzato l’intera Londra. Andiamo a scoprire l’incredbile storia di uno degli eroi

London Bridge
Truppe di polizia sul London Bridge dopo l’attentato (Getty Images)

Nella giornata di ieri è tornata la paura a Londra, a causa di un altro attacco terroristico. Stavolta però fortunatamente, i danni creati dall’attentatore non sono stati ingenti, e il Regno Unito ha potuto tirare un sospiro di sollievo.

In seguito all’attacco, poi la polizia inglese è riuscita a neutralizzare il potenziale terrorista. L’attacco ha scaturito laa tensione e con l’avanzare delle ore ne è seguito uno identico anche a L’Aia in Olanda. Così la sicurezza internazionale, sta provando a fare chiarezza quanto prima possibile, sul movente di questi attacchi, indirizzandoli tutti alla matrice terroristica islamica.

Nelle brutte ore trascorse ieri, però è spuntata una storia alquanto bizzarra, che riguarda proprio uno degli eroi del Ponte di Londra. Andiamo a scoprire chi è.

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London Bridge, la strana storia di uno degli eroi

London Bridge
Attimi di terrore sul London Bridge (via Getty Images)

In seguito all’attacco terroristico, è spuntata una storia nella storia. Stiamo parlando di James Ford, un ex assassino, che da pochi mesi ha ottenuto la libertà vigilata.

Quindici anni fa, infatti, James accoltellò una giovane donna condannandola alla morte. Scherzo del destino, dopo quindici lunghissimi anni, Ford ha avuto l’opportunità per redimersi. Proprio lui è riuscito a difendere una donna dalle coltellate di Usman Khan, l’attentatore del London Bridge.

Ma nel 2004 fu proprio lui che uccise una giovane ragazza di nome Amanda Champion, accoltellata, strangolata e sgozzata. Il corpo di Amanda fu poi abbandonato davanti al giardino della sua casa nel Kent. Dopo il delitto, i poliziotti affermarono che James aveva 21 anni solamente anagraficamente, perchè mentalmente ne dimostrava 15.

Ma i parenti della vittima non hanno ancora perdonato James, e dopo aver appreso la notizia hanno affermato: “Per noi resta un assassino, non un eroe“. Nonostante il parere della famiglia Champion, però, da ieri la vita di James è cambiata, diventando un eroe per i suoi connazionali.

L.P.

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