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Violenza sulle donne, ecco la causa principale secondo l’Istat proprio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

Violenza sulle donne
Lacrime di una donna (da Pixabay)

Proprio oggi, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, l’Istat ha fornito dei dati a dir poco sconcertanti in merito a questo delicatissimo argomento. Quasi un uomo su quattro (23,9%) – secondo quanto riportato dall’Ansa – crede che le donne possano provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire.

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Violenza sulle donne, altri dati sconcertanti

Il 39,3% della popolazione italiana, invece, crede che la donna sia in grado di sottrarsi ad un rapporto sessuale se non consenziente, mentre il 15 % è convinto che una donna che subisce violenza sessuale quando è ubriaca/drogata sia in qualche modo responsabile. Ma vediamo altri numeri significativi: per il 10,3% molto spesso le accuse di violenza sessuale sono false, mentre il 6,2% pensa che le donne serie non vengano violentate. Quanto agli schiaffi, il 7,4% ritiene accettabile questo comportamento se la donna ha civettato/flirtato con un altro uomo, mentre il il 6,2% pensa che in una coppia ci scappi uno schiaffo ogni tanto. Abruzzo (38,1%) e Campania (35%) presentano i livelli più alti di tolleranza verso la violenza sulle donne, Sardegna (15,2%) e Valle d’Aosta (17,4%) i più bassi.

Chiudiamo con un dato molto interessante, che deve far riflettere: le vittime sono nell’80% dei casi italiane, mentre l’autore è italiano in tre casi su quattro (74% del totale). Se si considera che attualmente la percentuale delle persone straniere in Italia incide poco più del 5% sulla popolazione nazionale, allora si capisce bene che la percentuale di violenza sulle donne commessa da quest’ultime (circa 26%) è particolarmente significativa rispetto al loro numero.

Violenza sulle donne
(da Pixabay)

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