CONDIVIDI

Un mese e mezzo dopo la morte di Giorgio Squinzi un altro lutto colpisce la famiglia della proprietà del Sassuolo: è morta anche la moglie Adriana Spazzoli 

I più romantici penseranno ad una connessione, un’affinità elettiva che è andata avanti in vita ed è continuata anche nell’aldilà. Un mese e mezzo dopo la morte di Giorgio Squinzi un altro lutto ha colpito la famiglia dell’imprenditore che ha dato i natali alla Mapei e alla favola calcistica del Sassuolo. Si è spenta a Milano Adriana Spazzoli, vedova del popolare imprenditore che lo scorso 2 ottobre ci ha lasciati dopo una lunga malattia. La signora Spazzoli è morta nella giornata di ieri e anche lei era malata da tempo, ma dopo la morte del marito le sue condizioni fisiche erano visibilmente peggiorate, fino a condurre alla morte.

Un doppio lutto difficile da gestire soprattutto per i figli Veronica e Marco Squinzi, che nel giro di poche settimane hanno perso entrambi i genitori. Due figli che hanno già seguito le inclinazioni del padre, visto che già da tempo sono impegnati nella principale azienda di famiglia, la Mapei, oltre che ovviamente nel Sassuolo Calcio che resta un piccolo miracolo di programmazione aziendale e di solidità. Sarà più difficile senza il Presidente e senza sua moglie, che per l’azienda era direttore marketing e comunicazione.

Leggi anche — > Sinisa Mihajlovic lascia l’ospedale e torna a casa, le cure sembrano rispondere bene

Chi era Adriana Spazzoli, la moglie di Giorgio Squinzi appena scomparsa

Adriana Spazzoli moglie Squinzi
Adriana Spazzoli (Getty Images)

Romagnola di Forlì, classe 1948, Adriana Spazzoli era una figura chiave nella Mapei e nel Sassuolo, dove svolgeva il ruolo di direttore marketing e comunicazione. La moglie di Giorgio Squinzi – si legge su Tuttobiciweb – era in primis una giornalista, che adorava la lettura e la scrittura, sua passione fin dalla gioventù. Ma ormai il suo tempo era stato assorbito dalla Mapei, il colosso industriale specializzato in adesivi sigillanti e prodotti chimici per l’edilizia. Un’azienda fondata dal suocero Rodolfo Squinzi nel 1937 ma poi diventato negli anni un totem dell’industria italiana. Per la Mapei la dottoressa Spazzoli svolgeva il compito di direttore operativo e strategico del marketing e della comunicazione. Laureata in scienze politiche, con una tesi sul mercato degli adesivi per l’edilizia. Il relatore era un certo Romano Prodi, che in seguito è “diventato un caro amico” della famiglia.

Forse ti interessa anche — > Calcio, vicina la cessione dell’As Roma. Il gruppo Friedkin fa sul serio

Imprenditrice, appassionata di ciclismo come il marito Giorgio, donna di comunicazione ma anche mamma, di due figli particolarmente riusciti. Il primogenito della famiglia Squinzi è Marco, che ha intrapreso la carriera di chimico industriale e oggi dirige la ricerca e sviluppo del gruppo Mapei. Poi è nata Veronica, che dopo la laurea in Economia alla Statale a Milano e un master alla Bocconi si occupa per l’azienda di famiglia della parte strategica e dei nuovi mercati. La dottoressa Adriana Spazzoli era anche presidente della Fondazione Sodalitas, che si occupa del volontariato di impresa.