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Altri 2 Poliziotti in ospedale, aggrediti da un cittadino russo drogato, poteva scapparci il morto

Dopo il duplice e doloroso lutto dei due poliziotti di Trieste, altri due colleghi delle volanti, un uomo e una donna, sono stati mandati in ospedale a causa di un aggressione brutale da parte di un cittadino russo sotto l’evidente effetto di alcol e droga.
La collega è quella che ha avuto la peggio ed infatti gli è stato riscontrato un’ischemia a causa dei calci ricevuti in pieno petto.
Tutto questo è accaduto ieri sera a Cecina (Livorno) e avrebbe potuto essere una seconda tragedia proprio come avvenuto a Trieste.
Le affermazioni di Stefano Paoloni, segretario generale del sindacato autonomo di polizia (Sap) parlando chiaro: “La collega è ora ricoverata e sotto monitoraggio a seguito dell’ischemia”.
L’aggressore, aggiunge il segretario del sindacato Paoloni in una nota, “processato per direttissima questa mattina è stato scarcerato e gli è stato imposto l’obbligo di firma in commissariato”. Per Valter Mazzetti, segretario della Federazione Fsp polizia di Stato, “E’ stato dentro appena il tempo che un altro soggetto fuori controllo trucidasse altri due poliziotti. C’è davvero qualcosa che non va, e continuare a fingere che non sia così è un’offesa all’intelligenza di tutti. Nulla così può funzionare. Il sistema non è coerente”.

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