Biotestamento, scontro sulle parole di Salvini: "Preferisco occuparmi dei vivi"

Polemiche su polemiche. Sono all’ordine del giorno. Si avvicinano le elezioni e impazzano le discussioni.  Salvini, non ci sta e contesta il ddl sul biotestamento all’esame del Senato. “Più che di fine vita io mi preoccupo della vita – ha detto -. A me piacerebbe che questo Parlamento si occupasse degli italiani che stanno vivendo. Quindi più che di una buona morte, su cui ragioneremo, mi occuperei di una buona vita che a milioni di italiani purtroppo non è garantita”.

 

 

“Spero che chi oggi parla con sprezzo dei malati e delle loro famiglie recuperi un minimo di umanità e, anche se è contro la legge, si esprima con rispetto”, è il commento di Debora Serracchiani, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico. “La sofferenza di chi vede un proprio caro in condizioni estreme non può essere utilizzata come strumento di polemica politica. La vita e la morte sono grandi e misteriosi eventi cui ci si deve avvicinare con delicatezza e rispetto”. “Garantire il diritto alla dignità in quei momenti supremi è un obiettivo che non può avere colore politico e che dovrebbe interpellare trasversalmente le coscienze. Temo chi si fa portatore di certezze assolute”.