Un vero e proprio clima di terrore. Un posto che dovrebbe ssere di felicità, trasformato nel peggiore degli incubi per dei piccoli innocenti.

“Un tradimento. Non c’è altra parola. Da stamattina ho solo voglia di piangere”. Sono le tristi parole della dirigente scolastica Ferdinanda Chiarello. La donna, che è alla guida l’asilo di Vercelli, luogo che in queste ore è su tutti i giornali, è sfinita sulla sedia alla scrivania dell’ufficio. Una giornata iniziata presto e nel peggiore dei modi: 3 sue collaboratrici, sono ai domiciliari con l’accusa di aver maltrattato dei bembini.

La telefonata del capo della squadra mobile Sergio Papulino l’ha avvisata dunque  che tre delle sue maestre d’asilo erano state arrestate. Una telefonata gelida, di prima mattina, che ti cambiano l’esistenza. Una scuola considerata una delle migliori a Vercelli, intitolata a Janusz Korczak, l’educatore polacco di cui applica il metodo

“Dagli una sberla, ti autorizzo io. Dagliela secca”. E ancora: “Ti faccio girare la testa al contrario”, “Ti faccio cadere tutti i denti”. Questo è solo l'”assaggio” di alcuni dei maltrattamenti subiti dai piccoli.

Nel video, potete vedere cosa succedeva in questo asilo del terrore