totò riina

Totò Riina è morto 3,37 del 17 novembre nel reparto detenuti dell’ospedale di Parma. Il boss mafioso di Cosa Nostra era malato da tempo. In coma da giorni dopo due interventi chirurgici, aveva appena compiuto 87 anni.

Considerato il capo dei capi, il boss più spietato di Cosa Nosta, fu arrestato il 15 gennaio del 1993.

“Ne dovrebbero nascere mille l’anno come Totò Riina”, ripeteva in carcere al suo compagno dell’ora d’aria, il boss pugliese Alberto Lorusso. Il boss si vantava poi della morte di Giovanni Falcone: “Gli ho fatto fare la fine del tonno”.

“Sono diventato una cosa immensa, sono diventato un re – sussurrava a Lorusso – se avessero detto un giorno che dovevo arrivare a comandare la storia… sono stato importante”.

Totò Rinna era considerato dagli inquirenti il boss indiscusso di Cosa Nostra. Tanti gli omicidi a carico di Toò Riina che nel giorno del suo compleanno ha anche ricevuto gli aguri del figlio Salvo che, su Facebook, in un post poi rimosso, aveva scritto: “Per me tu non sei Totò Riina, sei il mio papà. E in questo giorno per me triste ma importante ti auguro buon compleanno papà. Ti voglio bene, tuo Salvo”, ricevendo centinaia di like e commenti da parte degli utenti.