preside

Minacce di morte alla preside di uno storico liceo romano della Garbatella, già accusata di aver distrutto un liceo d’eccellenza a causa del sovraffollamento.

Stavolta, a scatenare il tutto è stata la volontà della preside di non togliere il Crocifisso dalle aule del suo istituto.

“C’è una sentenza della Cassazione e poi la mano di Dio serve sempre”, ha risposto la preside.

Tra le minacce ricevute in una lettere dalla preside ci sono: “Vattene e muori. Datte e mori, sporca amica di minorati, storpi e croci”.

“Sono cose che fanno male ma non uccidono – afferma la preside come si legge su Libero – Anche se adesso vado avanti col cuore stretto in una morsa”.