Ilary Blasi e la sua vita. Mai un gossip, mai una virgola fuori posto.

Una vita esemplare e ora conduce alla grande il Gf Vip. Ha rilasciato una lunga intervista, riportata su Liberoquotidiano.it.

In questa lunga intervista, la bella Ilary, ha parlato anche dell’argomento molestie Tv

Il Grande Fratello Vip domina al lunedì sera, a Fabio Fazio non restano che le briciole. Come se lo spiega?
«Non me lo spiego, non sono una grande calcolatrice dello share, anche se ormai ogni martedì mattina mi sto appassionando a questi numeri. È divertente».

Il Grande Fratello inevitabilmente scivola nel trash.
«Io dico “pop”. Ci possono essere picchi trash e picchi di un altro sapore, ma in generale mi danno ragione i dati d’ ascolto, ci guardano da Nord a Sud, tutto lo Stivale. Passiamo un lunedì sera piacevole, in compagnia, tra una community allargata: l’ Italia».

La risposta alla tv snob?
«Esatto, c’ è quella più snob, c’ è quella più popolare. Con il telecomando uno sceglie».

Però lunedì scorso con Corinne Clery, che si è tolta le mutande in diretta, l’ ho vista in difficoltà.
«No, in imbarazzo più che altro. Per lei. Mi stavo ammazzando di risate, amo le donne ironiche come lei, piena di vita, che si vuole ancora divertire. Avevo il maxi-schermo davanti, tutto gigante, e le dico la verità, con un primo piano del genere, anche no. (Ride) Però è stato divertente».

Chi sono i vip che arrivano alla fine?
«Non saprei. Se lo guardi da casa, sul divano, entri più nel gioco. A condurlo, per quanto sia spettatrice, devo portare avanti una macchina con meccanismi e ingranaggi, e mi perdo le sfumature».

Però un’ idea se la sarà fatta.
«È molto amata Giulia De Lellis, piace molto Daniele Bossari, anche Cristiano Malgioglio a suo modo. Magari poi c’ è un’ Ivana che zitta zitta arriva in finale. Ogni settimana succede qualcosa che cambia l’ opinione del pubblico. A me piace la testa di Daniele, e anche quella di Raffaello Tonon, che fa ridere, seppur malinconico».

Dicono che i Rodriguez ricevano un occhio di riguardo perché fratelli di Belen.
«Ho letto anche io questa cosa, ma non penso che conti tanto se siano favoriti o meno. Quello che alla fine conta è il giudizio del pubblico. Se applaude o meno. I cavalli si vedono all’ arrivo».

Se lei fosse agli esordi o se la sua carriera fosse in declino, farebbe la concorrente del Grande Fratello?

«Sì. È una esperienza che mi incuriosisce e affascina, unica. La vorrei vivere. Ogni tanto lo dico agli autori».
E dell’ Isola dei famosi?
«No. Farei più fatica, ho paura di sentire freddo, fame, amo la comodità. Anche quella è un’ esperienza stupenda a livello umano. Ma essendo pigra mi metterei comoda dentro a una casa».

Lo condurrebbe il GfVip per il terzo anno?
«Certo la televisione però è particolare, magari dicono che si fa, o magari no. Da qui a un anno».

Visto che le sorelle Parodi stanno conducendo un programma insieme, lei e Silvia Toffanin, sua cara amica e quasi sorella, avete mai pensato a una cosa simile?
«Sì, ogni tanto ce lo diciamo, siamo talmente diverse che questo binomio potrebbe essere divertente. Stiamo aspettando di trovare una buona idea, sarebbe carino».

Basta che non scoppiate in lacrime come è successo a Verissimo.
«No, la prego. Lei è più di lacrima facile, ma alla fine è successo a me».

Alle Iene sta ormai da 11 anni. Ha mai ricevuto attacchi o minacce dalle varie persone bersaglio delle inchieste?
«No, io le presento, ambasciator non porta pena, queste cose capitano a chi realizza il servizio.
A loro è successo eccome».

Nell’ ultima puntata, avete mostrato le interviste ai registi sul caso del produttore porcello Harvey Weinstein e sulle molestie nel cinema. Paolo Virzì vi ha rigirato la questione dicendo che certi fattacci avvengono più in tv. Ne sa qualcosa?
«Magari ne ho sentito parlare, come avete sentito voi. Girano aneddoti nei corridoi. Però non conosco una persona che mi abbia mai fatto questa confidenza o rivelazione, no».

E a lei è capitato?
«No non mi è mai successo. Io ho iniziato a Passaparola, poi mi sono fidanzata, mi sono sposata».

Cosa pensa delle donne che denunciano dopo 20 anni?
«Non so cosa pensare. Forse prima è necessario distinguere tra avance e molestia.
Se si parla di avance ritengo che una persona sia libera di accettarla oppure no, se si tratta di molestia invece è tutta un’ altra cosa».

E cosa pensa degli uomini e delle donne che approfittano delle loro posizioni di potere?
«Non mi vorrei sbilanciare, è molto labile il confine tra il lecito e l’ illecito».

Crede che nel mondo del lavoro ci sia un certo maschilismo?
«Credo che ci sia ancora, magari nascosto da una finta parità. E che dietro a ogni uomo di potere ci sia una gran donna. Noi donne abbiamo una marcia in più».

Crede che in alcune polemiche possano avere colpe anche i social? Lei non usa Twitter, Facebook, Instagram, un caso unico nel mondo dello spettacolo.
«È un mondo che non so usare. Sono un’ arma a doppio taglio. Il problema è che in questa epoca tutti dicono di tutto: una persona può dire, anche dopo 20 anni, “sono stata con tuo marito” e tu sei lì a sostenere che non è vero. La gente può credere all’ uno o all’ altro. Sul web e i social, tutti possono dire la propria, ma dove è la verità? A me questa cosa fa paura».

I suoi bambini la guardano in tv?
«Sono piccoli, ma mi vedono. A una certa ora vanno a dormire. Seguono più il Grande Fratello che Le Iene: non è un programma facile per la loro età, ci sono momenti più intensi e impegnativi. Il Grande Fratello Vip è un gioco, vedono i personaggi. Mi fanno più critiche che complimenti, ma non si espongono e io non chiedo, separo il lavoro dalla famiglia».

Suo marito Francesco Totti, invece? Com’ è la sua nuova vita in giacca e cravatta?
«Non male, lo vedo soddisfatto. Ha iniziato una nuova fase, ci sta nella vita».

Ilary Blasi deve scappare: «Scusi, ma adesso devo salire sull’ aereo…».

Ci dica un’ ultima cosa. Ma è vero che lei tifa Lazio?
«Tradizionalmente, in famiglia sì. Ma io non seguo proprio il calcio, ora men che meno figuriamoci. Prima buttavo un occhio. Da agosto che è iniziato il campionato mai visto una partita. Non è proprio il mio argomento».