randi ingerman

Ai microfoni di Vanity Fair, Randi Ingerman ha raccontato il suo dramma personale. Dalla morte del padre e del fratello fino a quella della nipotina, per Randi Ingerman, la vita non è stata facile.

Oltre al dolore per la perdita delle persone care, la bellima Randi ha dovuto fare i conti anche con la sua salute. Dal 2006 soffre di crisi epilettiche:

“Dopo otto anni di ricerche vane, una dottoressa ha trovato la diagnosi: epilessia causata da malformazione del lobo temporale sinistro. “Dobbiamo operarti”, mi ha detto, “e toglierti un pezzo di cervello”. Per ora, visti i rischi ed effetti collaterali dell’operazione, ho detto di no”.

Per ora mi curo con olio di canapa prodotto in America perfettamente legale, contenente Cbd… Da quando lo prendo, non ho avuto crisi. Speriamo continui così “, ha aggiunto la Ingerman.

“Fino a 40 anni mi sono sentita sul tetto del mondo. Ero sana, bellissima e innamorata. Qualche tempo dopo, mi sono ritrovata imbottita di medicinali, in preda alle paranoie, sola e costretta a stare in casa. Mi alzo e cerco una piccola gioia. Anche per un tramonto, ne vale la pena”, ha concluso amara.