gina lollobrigida

Gina Lollobrigida, ai microfoni di Porta e Porta, ha detto la sua sulle violenze sessuali nel mondo del cinema svelando di aver subito delle violenze in prima persona ma di non averle denunciate.

Neanche io ebbi il coraggio di denunciare, però sono rimasta zitta e non ho detto niente, avrei potuto farlo” – racconta il mito del cinema italiano spiegando i motivi che la spinsero a non denunciare – “una persona avrebbe perso il suo lavoro, un’altra pure. Uno era straniero, uno italiano. Quando la molestia non è molestia ma è di più, ti rimane dentro e pregiudica il tuo carattere; è qualcosa che non puoi togliere da te. Le tue azioni sono sempre soggette a quel ricordo terribile”.

L’attrice ha così raccontato i particolari: “La prima volta ero innocente, non conoscevo l’amore e la persona era molto conosciuta, avevo 19 anni. Della seconda è meglio non parlarne, ero già sposata e cominciavo a fare cinema. Non li ho denunciati per non rivelare una cosa mia, ma erano due cose abbastanza gravi”.

Poi parla delle denunce che hanno scosso il mondo del cinema: “Mi sembra che parlare oggi delle molestie subite anni fa sia un po’ come cercare della pubblicità. A volte possono esserci denunce completamente false. Ci provano perché poi in televisione si ha molta pubblicità, avrebbero dovuto avere il coraggio di fare la denuncia per tempo ma nemmeno io ebbi il coraggio di farla”.