igor il russo

Terremoto in procura in seguito alla deposizione di un atto al gip di Ferrara contro l’archiviazione dell’esposto dei figli di Valerio Verri, la seconda vittima di Igor il russo.

Secondo quanto riporta Repubblica che cita l’atto in questione, non ci sarebbe stata collaborazione tra le forze dell’ordine che, in questo modo, avrebbero favorito la fuga del criminale.

I militari del comando provinciale di Ferrara durante le riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza non condivisero le informazioni con le altre forze dell’ordine. I carabinieri di Ferrara non potevano non sapere che Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, fosse indiziato pesantemente dell’omicidio di Davide Fabbri – si legge nell’atto depositato -. E sapevano fin da subito che si nascondeva nelle campagne tra Argenta, Porto Maggiore e Molinella, dove poi uccise la sua seconda vittima Valerio Verri”.