Sparita dal mondo della televisione per moltissimo tempo. Più o meno tre anni.

Un arco di tempo difficilissimo  per Victoria Cabello: La donna ha lottato contro una malattia – quella di Lyme, un batterio che attacca le zecche e in questo modo viene trasmesso all’uomo.”All’inizio mi sentivo tanto stanca, poi la cosa è andata peggiorando, ma non si arrivava a una diagnosi” racconta al Corriere della Sera, “sono sempre stata un po’ avanti: anche in questo caso sono il primo personaggio pubblico qui ad aver sofferto di questa malattia. Resto una trend setter. Ora, dopo la malattia, voglio fare solo cose che mi divertono”.

 

Victoria ripartirà dal canale tv DeaJunior, con i Monchhichi che tornano in Italia, tutti i giorni (dal 3 novembre alle ore 19.30) sul canale televisivo della De Agostini. “Ero così fan dei Monchhichi” spiega la conduttrice, “che la bimba che è in me ha detto subito sì. La sfida era rivolgermi a un pubblico diverso. L’ho fatto trattando i bambini da persone». All’inizio di ogni puntata la Cabello farà dei mini tutorial in cui spiegherà usi e costumi del Giappone. E sua sarà anche la sigla dei cartoni animati.

Tanti progetti nella ua mente «In questi anni le offerte non sono mancate” spiega, “ma le carriere migliori si costruiscono sui ‘no’ e non ho l’ansia dello stare fuori dal giro. In questi anni ho scritto una serie tv, due programmi, un mockumentary e prodotto un documentario sulla Siria (Border). Poi voglio scrivere un libro e, assolutamente, diventare un’influencer entro i 45 anni”.