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Ha ucciso otto persone e ferito altre 15 l’attentatore di New York che, nel giorno di Halloween, con un camion bianco, ha seminato il panico nella Grande Mela. Il killer viveva negli Stati Uniti dal 2010.

Sayfullo Habibullaevic Saipov, 29enne uzbeko viveva con la moglie e tre figli a Patterson, nel New Jersey. Gli investigatori hanno scoperto “una dichiarazione in arabo di giuramento di fedeltà all’Isis. Prima di scagliarsi sulla folla, ha urlato Allahu Akbar” (Allah è il più grande).

Gli piacevano gli Stati Uniti – racconta al New York Times Kobijion Matkavor, che aveva conosciuto l’attentatore a Fort Myers, in Florida – sembrava molto fortunato ed era sempre contento e ogni cosa gli andava bene. Certo non sembrava uno che potesse essere un terrorista. Anche se non lo conoscevo in profondità”.