Mirella Ansaloni, l’80enne trovata morta in casa lo scorso 18 settembre, non è morta cadendo accidentalmente come si era inizialmente pensato ma è stata uccisa.

Il procuratore di Modena, Lucia Musti, non aveva mai creduto alla morte accidentale e undici giorni fa, durante un sopralluogo dei Ris, sono saltati fuori gli indizi di un terribile omicidio.

Un marocchino di 19 anni, arrestato, insieme a due complici di 22, tende una trappola alla signora che conosceva perchè suo ex vicino di casa.

Quando la signora rientra dalla spesa, il ragazzo le si presenta alle spalle e le chiede un bicchiere d’acqua. La signora, conoscendolo, lo fa entrare senza accorgersi dei suoi complici.

In casa, i tre criminali uccidono la signora con bottigliate sulla testa per rapinarla di quello che aveva. Il bottino è formato da 30 euro e una collanina che la vittima portava al collo da 50 anni.