E’ deceduto con un colpo pistola  che si è sparato in bocca Giuseppe Stefano Di Negro, lo spezino architetto, trovato senza vita e con il  cranio fracassato sulle rive di un torrente a Sarzana (La Spezia), nel quartiere Braida, nella serata di sabato.

 

Lo sparo, che ha provocato una profonda ferita nella zona occipitale della testa è stato poi trovato dal medico legale durante l’autopsia. Al momento gli inquirenti dunque, non escludono il suicidio.

Il proiettile trovato nella testa dell’uomo, durante l’autopsia è compatibile con il revolver calibro 38 special di proprietà del padre di Giuseppe Stefano Di Negro, arma che secondo quanto appreso non si troverebbe più in casa del genitore dell’architetto. La questura non ha comunque ancora confermato il ritrovamento della pistola