Il preavviso della ‘marcia dei patrioti’ annunciata da Forza Nuova sulla propria pagina Fb per il prossimo 28 ottobre, 95/esimo anniversario della storica marcia fascista, Roma, 6 Settembre 2017. Dopo della Questura di Roma all’iniziativa, Fn ha rinunciato alla marcia. ANSA/ FACEBOOK

La Marcia su Roma del 28 ottobre, ipotizzata dalla formazione politica di estrema destra Forza Nuova, a memoria e ricordo di quella storica organizzata da Mussolini lo stesso giorno del 1922, a preludio della conquista fascista dell’Italia, forse non si farà. Nel pomeriggio di ieri si sono avute notizie contrastanti. Per primo è uscita fuori la notizia da parte di ambienti vicini alla Questura della Capitale che, dopo aver notificato il divieto per effettuare la manifestazione, hanno dichiarato che: “Nel pomeriggio odierno i promotori si sono presentati in Questura comunicando nuove modalità di svolgimento dell’iniziativa, che sono oggetto di adeguate valutazioni – si legge in una nota della Questura -. Il 28 ottobre, quindi, non si terrà nessun evento”. E quindi nessuna ‘nuova’ Marcia su Roma”.

Forza Nuova in un primo momento ha annunciato di avere in serbo un’altra data per effettuare la manifestazione. Poi in serata è arrivata questa dichiarazione di Roberto Fiore, il leader storico di Forza Nuova:

“Non è stata assolutamente ritirata la richiesta di manifestare il 28/10 a Roma. Da persone responsabili abbiamo da giorni in corso una trattativa con la Questura per evitare che quella giornata sia segnata da violenze e disordini.

La notizia del giorno è quella dell’appello a Minniti perché revochi il diniego per la manifestazione del 28, appello che in questo momento è stato firmato da decine di personalità importanti fra i quali l’onorevole La Russa e il Generale Bertolini ed è stato condiviso anche da direttori di quotidiani storicamente avversi come il Resto del Carlino”.