noemi durini

Il 17enne di Alessano (Lecce), reo confesso dell’omicidio di Noemi Durini, la 16enne di Specchia, sparita il 3 settembre scorso e ritrovata dieci giorno dopo sotto un cumulo di pietre, sarà sottoposto a perizia psichiatrica.

La Procura di Lecce che inaga sul caso ha accolto la richiesta dei legali del minore che avevano anche chiesto il suo trasferimento in un istituto non detentivo. Quest’ultima richiesta, invece, è stata rigettata: il 17enne resterà nel carcere minorile di Cagliari.

Gli esperti avranno 90 giorni di tempo per presentare i risultati della perizia psichiatrica. Qualora dovessero riscontrare un’incapacità d’intendere e volere totale o parziale, l’assassino di Noemi Durini potrebbe cavarsela totalmente o con una pena sicuramente inferiore in caso di perizia psiachiatrica negativa.

Nel corso dell’ultimo anno, il 17enne è stato sottoposto ad una serie di trattamenti sanitari obbligatori a causa di alcuni problemi comportamentali. Un precedente che potrebbe giocare a favore dell’assassino.