Salvini alla conquista del sud e della Sicilia in particolare. Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è sbarcato in Sicilia per appoggiare la candidatura di Nello Musumeci alla presidente della Regione. Salvini vede la Sicilia come l’inizio di una possibilità di ‘conquistare’ elettoralmente una parte dell’Italia che alla Lega Nord è sempre stata preclusa: quella di prendere voti nell’estremo sud della nostra Penisola. Le parole d’ordine per conquistare l’elettorato siciliano sono presto dette: più lavoro e meno immigrati. “Bloccare l’immigrazione e fare politiche serie per il lavoro, perché un ragazzo su due non ha lavoro. Quindi politiche serie non vuol dire assumere gli amici degli amici, quello che ha fatto il PD”, ha detto oggi a Catania il leader della Lega.

“Sull’immigrazione abbiamo idee molto chiare. Non vogliamo più neanche un clandestino ospite degli alberghi siciliani. E quando dico neanche uno dico neanche uno”, ha continuato.

Poi ha attaccato sugli sprechi: “Non è possibile che su 15.000 dipendenti regionali vi siano 3.000 sindacalisti e 3.000 invalidi e parenti di invalidi. Quindi per rispetto dei siciliani per bene, occorre fare un po’ di pulizia”. ”Sarebbe una bella notizia per i siciliani la sera del 5 novembre. Poi le elezioni politiche sono un’altra cosa. Ne parliamo dal 6 novembre in poi. Però non voglio confondere il voto di Catania, di Palermo, di Messina o di Siracusa con il voto nazionale, che è un’altra cosa”.

“Non uso i siciliani come cavie. Io”, ha concluso Salvini, “mi occupo di lavoro, di treni, di porti, che il Governo Renzi ha declassato, e di sicurezza. I test li facciamo altrove, non in Sicilia”.