a baby’s hand

A Salerno, nel reparto di ginecologia dell’ospedale “Martiri di Villa Malta”, è andata in onda un dramma familiare che ha avuto un’eco in tutta Italia. Una coppia di sposini, di San Valentino Torio, si era recata in ospedale perché la ragazza era giunta al nono mese di gravidanza ed era arrivato il momento di partorire. Fino a quel momento la gravidanza era andata benissimo. Mamma e figlia stavano in ottima forma e nulla faceva pensare che si sarebbero potuti creare problemi al momento del parto. Purtroppo invece, quando la piccola stava per uscire, improvvisamente si sono avuto delle complicazioni e i medici hanno immediatamente provveduto ad un taglio cesareo urgente. Ma a nulla sono valsi i tentativi dei dottori. La neonata quando è venuta al mondo non ha vagito, non ha pianto, nulla. La bimba è nata senza vita, complice una morte intrauterina di feto a termine. La mamma, insieme agli altri familiari della piccola, colti da un dolore immenso, hanno dato letteralmente in escandescenza scagliandosi letteralmente contro gli operatori sanitari. A questo punto, vista la mala parata, il personale medico ha allerato gli agenti del locale Commissariato di polizia, diretti dal vicequestore aggiunto Antonio Capaldo, che hanno sequestrato la cartella clinica della bimba deceduta e hanno posto fine alla diatriba in corso. La situazione si era fatta così calda perché ad inveire contro l’équipe medica si erano messi il padre della bimba nata morta, la nonna e la zia della neonata. All’uscita del blocco operatorio, il padre della neonata, accecato dalla rabbia, si è avventato contro il ginecologo di fiducia della moglie, che l’aveva seguita durante i nove mesi di gravidanza, aggredendolo con pugni e schiaffi.