Abbiamo già parlato nei giorni scorsi di Steven Babbi, un ragazzo di 22 anni affetto da Sarcoma di Ewing dall’età di 11 anni. Nonostante la malattia ha conseguito il diploma e poi è stato assunto dall’azienda Siropack di Cesenatico. “Abbiamo dato il lavoro a Steven per aiutarlo a combattere la sua battaglia personale”, così hanno riferito i datori di lavoro ai cronisti. Nel marzo scorso Steven si è dovuto sottoporre ad un delicatissimo intervento per la rimozione di un polmone, ed ha iniziato una lunga e dolorosa convalescenza. Ora però l’Inps gli ha azzerato o stipendio, in quanto considera terminati i suoi giorni di malattia. I suoi colleghi hanno lanciato una colletta per aiutarlo e la Direzione dell’azienda ha stabilito che sarà la stess Siropack a provvedere al suo sostentamento.

Precisazioni dell’Inps sul caso di Steven Babbi

L’Inps ritiene necessario fornire alcune precisazioni sul caso di Steven Babbi, il giovane dipendente della ditta Siropack, da tempo affetto da una grave patologia, al quale è stato
sospesa l’erogazione dell’indennità di malattia, di cui si sono occupati negli ultimi giorni numerosi organi di stampa. L’Istituto ha garantito tutto quello che le norme prevedono in queste situazioni, ossia la possibilità di indennizzare l’azienda per la parte di retribuzione corrisposta al ragazzo entro il limite massimo annuo, che è pari a 180 giorni.
Nel caso di Steven, il limite dei 180 giorni indennizzati nel 2017 è stato raggiunto l’11 settembre scorso. Da quella data, conseguentemente, le norme di riferimento non consentono di riconoscere ulteriori periodi indennizzabili nel corso di questo anno solare. Non sussiste alcuna potestà discrezionale da parte dell’Istituto di decidere la durata delle prestazioni erogate, che è definita dalla legge. Il riconoscimento della durata dell’indennità in questione fino all’11 settembre 2017 è stato quindi un atto del tutto vincolato.
L’Istituto manifesta la più sentita vicinanza nei confronti di un ragazzo che combatte con grande dignità una difficile battaglia e si rende disponibile a ogni forma di supporto consentito dalle leggi vigenti.