violenza ospedale bologna

Una ragazza di 23 anni è stata violentata in ospedale, a Bologna, da un immigrato pakistano senza fissa dimora. Secondo quanto scrive Il Resto del Carlino, la ragazza, dopo aver bevuto troppo la notte tra venerdì e sabato, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola del capoluogo emiliano.

“Dopo l’accettazione, la ragazza, italiana, era stata sistemata su un lettino nella stanza dietro al triage, in attesa di essere presa in carico”.

Al Pronto Soccorso si trovava anche un pakistano di 50 anni che era stato portato in ospedale da una signora che lo aveva visto dormire per strada. I due si trovano nella stessa stanza del pronto soccorso, divisi solo da una tenda.

L’uomo, secondo quanto riferisce Il Resto del Carlino, si sarebbe alzato e si sarebbe avvicinato alla ragazza cominciado a palpeggiarla. Notando la sua non reazione, decide di approfittarne.

L’ospedale Sant’Orsola è munito di telecamere di videosorveglianza. L’infermiere si accorge così della situazione e chiama subito le forze dell’ordine che hanno portato l’uomo in caserma per l’identificazione. Il pakistano è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale. Anche la 23enne che non ricordava nulla a causa della sbornia, ha deciso di denunciare l’uomo dopo aver appreso quanto accaduto dalle autorità giudiziarie.