Fabio Fazio sta vivendo un perodo davvero molto nero.

Il passaggio da Rai tre a Rai uno del suo programma “Che tempo che fa”, la domenica, e “Fuori che tempo che fa”, il lunedì non ha giovato a nessuno

La polemica del passagio su rai uno, deve avergli tolto gran parte di telespettatori tanto che i primi dati non sono di certo incoraggianti per il suo noto programma e qualcuno ora vuole le sue dimissioni. Non qualcuno a caso, però. Ma chi conta davvero. Si prevede tempesta. Dopo il nuovo flop sul fronte degli ascolti per “Che tempo che fa”, il Codacons chiede alla Rai la risoluzione del contratto di Fabio Fazio, e annuncia un nuovo esposto alla Corte dei Conti. “I dati relativi all’audience del programma sono drammatici – spiega il presidente Carlo Rienzi – La puntata di lunedì ha fatto registrare ascolti appena del 9%, mentre la diretta concorrente, Canale 5, ha avuto ascolti tre volte superiori a Fazio. Numeri che diventano ancor più gravi se si considera il contratto plurimilionario firmato dal conduttore e gli elevati costi di produzione di ‘Che tempo che fa’

Rienzi  poi chiosa: “Alla luce di ciò, il Codacons ha deciso di scrivere ai vertici Rai per chiedere la risoluzione del contratto che lega Fabio Fazio alla rete, e la chiusura del programma, considerato che in circostanze analoghe altre trasmissioni sono state soppresse senza tanti sconti”. E effettivamente la Rai non si è mai fatta troppi problemi in questi casi a chiudere un programma. Ma si tratta di Fazio e di un contratto plurimilionario, quindi non prenderà questa decisione a cuor leggero.
Non solo – si legge ancora nella nota – L’associazione sta preparando un esposto alla Corte dei Conti in cui si chiamano in causa i 704mila euro a stagione che la Rai paga per i diritti del format di Che tempo che fa, format incomprensibile dal momento che il programma è una semplice intervista con il conduttore dietro una scrivania, e si chiede di verificare eventuali usi distorti dei fondi pubblici raccolti attraverso il canone. Il rischio inoltre è che anche gli inserzionisti potrebbero ora abbandonare la rete, considerati gli ascolti deludenti di Fazio”.