Il preavviso della ‘marcia dei patrioti’ annunciata da Forza Nuova sulla propria pagina Fb per il prossimo 28 ottobre, 95/esimo anniversario della storica marcia fascista, Roma, 6 Settembre 2017. ANSA/ FACEBOOK

Una nuova Marcia su Roma a 95 anni dalla prima, fatta dai fascisti di Mussolini. E’ questa l’intenzione del movimento politico Forza Nuova, che tramite la pagina di Facebook ha cominciato a dare le prime indicazioni riguardo orario e appuntamento. Il 28 ottobre, nell’anniversario della marcia su Roma, ci sarà “la marcia dei patrioti”. L’appuntamento è stato dato per le ore 16 in piazza Pier Luigi Nervi, all’Eur. Venuti a conoscenza di questa iniziativa, il Viminale e la Questura di Roma si sono subito mobilitati annunciando che non avrebbero dato l’autorizzazione per permettere al corteo di sfilare. Ma Forza Nuova a ribadito su FB: “Il concentramento è fissato nello stesso luogo alle ore 15; il corteo partirà alle ore 16”.

Il ministro dell’Interno Marco Minniti, per tutta risposta, è rimasto fermo sul punto: “Non ci sarà né la marcia su Roma né altra manifestazione di Forza Nuova. Con le motivazioni da me già espresse in Parlamento – afferma – ho già dato disposizione al questore di Roma di non concedere l’autorizzazione per la manifestazione promossa da Forza Nuova a Roma il prossimo 28 ottobre”.

“Lo Stato antifascista deve intervenire per bloccare la marcia su Roma. Non si tratta più di semplici boutade ma di un piano eversivo che va sconfitto”. Lo afferma il presidente romano dell’Anpi, Fabrizio De Sanctis. “Questo Stato dovrebbe essere pienamente antifascista, sorretto da una costituzione antifascista -spiega- Noi come Anpi abbiamo incontrato associazioni e partiti per organizzare una serie di iniziative ma lo Stato deve intervenire”.

“Purtroppo apprendiamo che Forza nuova starebbe continuando a promuovere ed organizzare una indecente, anacronistica e simbolicamente inaccettabile marcia su Roma. Chiediamo in primo luogo a tutte le istituzioni competenti di vietare ogni piazza, ogni corteo e garantire il rispetto della Costituzione nata dalla Resistenza. Non ci stancheremo mai di dire che l’apologia del fascismo è un reato e che queste formazioni neofasciste non dovrebbero nemmeno esistere. In ogni caso, come l’Anpi anche noi ci mobiliteremo contro questo ennesimo scempio della memoria dei partigiani”. Lo dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista Sinistra Europea.