maestro di karate

Aveva solo 15 anni quando ha deciso di iscriversi ad una palestra di karate con la voglia di trascorrere del tempo con i coetanei. Quello che, però, sarebbe dovuto essere un momento di svago tra i vari impegni scolastici, si trasforma presto in un incubo.

La ragazzina entra subito nelle “grazie” del maestro di karate che si trasforma in un orco costringendola ad avere rapporti sessuali con lui ad altri adulti. Oltre al 43enne maestro di karate, infatti, sono indagati anche i papà di due ragazzini iscritti in palestra e un ragazzo di 27 anni.

Ai microfoni di Libero, una quindicenne, una delle tante vittime del maestro orco, ha raccontato cosa accadeva realmente in quella palestra e le modalità con cui il 43enne attirava a sè le giovani vittime.

“Passavo tutto il mio pomeriggio in quella palestra, dalle due del pomeriggio fino alle sette di sera. Ma senza fare gli allenamenti, perché lui chiedeva altre cose. Si avvicinava, toccava, mi obbligava a inviare foto hard a lui e ad altri adulti. Tutto questo succedeva sette giorni su sette e anche la domenica. Imponeva che ci vedessimo, mi costringeva a farlo” – racconta la giovane vittima che poi racconta i dettagli del primo abuso – “Quel giorno mi disse che doveva farmi un massaggio anti-cellulite. Io lo conoscevo da poco e non sapevo che cosa volesse dire. Solo quando mi ha messo le mani nelle parti intime, fino a costringermi ad vere un rapporto orale e poi un altro completo, mi sono resa conto che le sue intenzioni erano soltanto quelle. Ma ormai era tardi. Sapevo che non era normale, a me lui non interessava, però avevo paura che si scoprisse quanto accaduto. E più avevo paura, più accettavo di rifare qualsiasi cosa”.

La quindicenne, poi, aggiunge che ribellarsi era impozzibile: l’orco diventava ancora più violento e minaccioso facendo sentire in colpa le sue giovani vittime.