Home L'incazzato Guerriglia a Guidonia, Rom tirano sassi ai residenti: “Due anni di soprusi”

Guerriglia a Guidonia, Rom tirano sassi ai residenti: “Due anni di soprusi”

Ennesimo atto di guerriglia urbana si è scatenato vicino Roma tra cittadini residenti e nomadi. Il fatto è accaduto a Guidonia, comune alle porte della Capitale, dove nella serata tra martedì e mecoledì scorso i cittadini di una via centrale del paese si sono imbufaliti per il comportamento a dir loro poco corretto di un rom. Il nomade era alla guida della sua auto e, secondo alcuni testimoni presenti, procedeva ad alta velocità, non accorgendosi che una mamma con sua figlia piccola stavano transitando ai bordi della strada. A questo punto, quando si sono accorti che un incidente era stato evitato per un miracolo, la rabbia li ha portati ad inveire contro il rom. E questa, secondo il resoconto di uno dei protagonisti, è accaduto questo: “Quando abbiamo chiesto di smetterla è partito il casino – dicono gli abitanti della zona ai microfoni di Mattino Cinque – sono uscito e mi hanno tirato un sasso in faccia. L’integrazione va bene ma qui chi si vuole integrare? È due anni che ci rubano le cose, a scuola fanno i soprusi ai bambini e bruciano il rame inquinando l’aria che respiriamo. L’Asl dove è?”.

Scene di vera e propria guerriglia urbana quindi, in un contesto socio-economico sfavorevole, dove la guerra tra poveri imperversa in molti luoghi d’Italia. Noi pensiamo che da parte delle istituzioni e degli enti preposti ci debba essere un controllo maggiore e più qualificato, a tutela dei cittadini residente che lavorano, pagano le tasse e vogliono essere difesi e vivere tranquilli, senza dover stare con l’angoscia che ogni giorno ne possa capitare una nuova.