rimini

Un quindicenne marocchino, membro del branco che, la notte tra il 26 e il 27 agosto si è macchiato degli stupri di Rimini ai danni di una turista polacca e di una trans peruviana, è stato coinvolto in un episodio di violenza all’interno del carcere minorile di Bologna dopo il periodo di isolamento.

Sulla vicenda stanno indagando gli inquirenti. Anche un altro ragazzo, infatti, è stato picchiato e si sta cercando di capire chi è la vittima e chi è il carnefice. Secondo quanto si legge su Il Giornale, però, potrebbe trattarsi di una sorta di regolamento di conti secondo la legge non scritta del carcere che mette nel mirino i detenuti che si macchiano di reati sessuali.

Il 15enne marocchino ha parlato di una scazzottata tra ragazzi ma gli inquirenti vogliono vederci chiaro.