pedofilo

C’è un arresto per la violenza ai danni di una bambina cinese di soli sei anni, stuprata lo scorso 11 settembre a Milano. Il pedoflio sarabbe un ex operaio, ora senza lavoro fisso, residente a Monza, già in carcere per lo stesso tipo di reato.

L’uomo era stato condannato, come riferisce Il Giorno, a 4 anni e 3 mesi di reclusione per tentata prostituzione minorile, atti osceni e corruzione di minorenni. Reati che gli erano stato contestati nel corso di un unico procedimento penale. Gli esperti che lo hanno incontrato durante la sua precedente detenzione, parlano della sua personalità così:

«Quest’uomo potrebbe restare così com’è, ma anche cambiare, guarire. Aggredisce le sue vittime in maniera del tutto casuale, estemporanea, seguendo deviazioni psichiche momentanee. Perversioni che potrebbero anche cessare per sempre e all’improvviso, così come sono cominciate. Ma deve seguire un percorso psicoterapeutico».

L’uomo agiva sempre seguendo la stessa modalità come riferisce Il Giornale. Adescava ragazzine, mai sopra i 14 anni e preferibilmente straniere, nei pressi di oratori e centri per i giovani a bordo della sua auto, Hyundai piena di peluches e pupazzi.

Dopo una notte sotto torchio in Questura, le forze dell’ordine hanno ufficialmente fermato il pedofilo. Le autorità sono arrivate a lui grazie ad una segnalazione. Le forze dell’ordine sono così arrivati alla sua abitazione dove hanno trovato i vestiti che indossava quel giorno. «Abbiamo la certezza che il fermato sia la stessa persona ripresa», confermano gli inquirenti.