La piccola Yara Gambirasio non trova pace. A 7 anni dalla morte della giovane ginnasta di Brembate di Sopra, c’è ancora chi pensa in maniera bruta a questa giovane anima. Un pedofilo, è stato rintracciato a Rimini, con un libro di filastrocche oscene su Yara e un dossier di 40 pagine dedicato proprio alla ragazzina uccisa da Massimo Giuseppe Bosse

La scoperta è stata fatta dalle forze dell’ordine dopo un blitz in una casa si di Rimini dove vive un 53enne accusato di pedofilia.

Sul computer di questo uomo sono stati trovati diversi video con materiale pedopornografico con bambini maltrattati e stuprati. Un quadro scioccante che ha sconvolto gli inquirenti.

L’uomo è stato arrestato e trasferito al carcere Cassetti di Rimini. Lì si trova in una zona protetta e lontano dagli altri detenuti. Sono stati inoltre ritrovati nell’abitazione alcuni file con canzoni blasfeme contro Yara Gambirasio.

Sull’indagine c’è il massimo riserbo da parte degli investigatori, ma ora bisogna accertare se dietro a quest’uomo c’è una rete più fitta di pedofili e maniaci.