La 95enne è stata portata via dai familiari. “Stanotte non ho dormito perché ero preoccupata. Tornare? Speriamo!”

Giuseppina Fattori, 95 anni, residente nella frazione San Martino, è diventata un simbolo di un Paese intero che non si vuole arrendere di fronte alle ingiustizie della burocrazia.
“Grazie a chi mi ha voluto bene e anche a chi mi ha fatto del male”. Queste le parole di Peppina, riportate dal giornale cronachemaceratesi. Ha voglia di sfogarsi Peppina: “Di casette così ce ne sono tante. Io non sono una santa ma una persona onesta.

A piangere e commuoversi è anche la figlia, Agata Turchetti: “Oggi muore lo Stato per me. Non sono più fiera di essere italiana. Sui social qualcuno ha scritto che oggi viene ripristinata la legalità. Io penso che oggi muoia l’umanità oltre la legalità. Perché una legge che provoca tanto dolore non può essere buona. I miei ideali muoiono insieme a mia madre”.

Ieri la procura di Macerata ha rinviato ogni decisione sulla sfratto a dopo l’udienza del Tribunale del riesame, fissata per il 6 ottobre, in cui si deciderà sul ricorso legale della famiglia contro il provvedimento del sequestro: Nel frattempo lo Stato ha cacciato una 95enne da na casa dove abitava da 70 anni