noemi durini lucio-min

L’omicidio di Noemi Durini, la 16enne di Specchia uccisa dal fidanzato 17enne reo confesso, ha ancora molti punti oscuri da risolvere.

Il 17enne, dopo aver confessato l’omicidio, ha parlato di un piano di Noemi Durini per uccidere i propri genitori. Un piano che la 16enne stava portando avanti, secondo quanto affermato da Lucio, insieme a Fausto Nicolì, un amico dei giovani.

«Da circa due mesi ho saputo che Noemi Durini, insieme a Fausto Nicolì, avevano deciso di comprare una pistola con cui ammazzare la mia famiglia», ha dichiarato il giovane durante l’interrogatorio.

“Voleva ammazzare me, mio marito e mia figlia. Aveva raccolto i soldi, la signorina, per darli a Fausto Nicolì di Patù”, sono state le parole pronunciate dalla mamma del 17enne.

Accuse gravissime che hanno spinto Fausto Nicolì a presentare denuncia contro Lucio. Nella querela presentata da Nicolì si legge: “Il mio coinvolgimento in un presunto progetto di Noemi di uccidere i suoi genitori è del tutto falso. Sono rimasto letteralmente basito. Conoscevo sì, per sommi capi, di accuse pesanti rivolte al mio indirizzo dal ragazzo, ma mai avrei potuto ipotizzare che costui per difendersi potesse giungere a tanto; ad infangare il mio nome, sebbene io gli sia sempre stato amico e l’abbia anche sempre difeso, tirandomi dentro ad una storia di cui sono, viceversa, mero spettatore e, ancor più, a demolire l’immagine della sua fidanzata, che lui sosteneva di amare tanto”.