Ha ammazzato il figlio, ma nonostante questo non gli è stato inflitto l’ergastolo.La Cassazione: “Niente ergastolo, non era naturale”

E’ stata l’organo supremo  ad accogliere il ricorso della difesa di Andrei Talpis, 57 anni, moldavo, che il 16 novembre del 2013 in Friuli, a Remanzacco, ha colpito a morte il figliastro di 19 anni.

La notizia è stata riportata sul messagero Veneto.

Talpis,  potrebbe avere ora  una condanna tra i 16 e i 20 anni.

L’uomo , scrive il messaggero veneto attraverso le sue pagine on line – era stato condannato alla pena massima inflittagli dal Gup di Udine nel 2015 e confermata dalla Corte d’assise d’appello di Trieste nel 2016. Ora tutto dipenderà dalla valutazione che del caso darà la nuova giuria. Sull’imputato, in carcere, pende anche l’accusa di tentato omicidio della moglie Elisaveta, sua coetanea e connazionale. Era stata proprio l’ennesima violenta lite tra i genitori a spingere il figliastro a frapporsi tra loro, quando subì la coltellata mortale.