Roma si è alzata questa mattina con un orco in meno in giro per le strade, anche se purtroppo, da quanto hanno stabilito le prime indagini degli inquirenti, l’uomo ha fatto molto male prima di essere arrestato. E la vittima della sua insanità mentale è stata la giovane figlia minorenne, che, in cambio di prestazioni sessuali a pagamento, veniva ‘concessa’ a qualunque individuo. La denuncia è scattata quando un extracomunitario ha segnalato alla polizia del commissario di Monterverde, a Roma appunto, che c’era un uomo che le aveva ‘offerto’ la ragazza in cambio di danaro. Fortunatamente, per una volta, il losco individuo ha incontrato una persona onesta che ha denunciato immediatamente l’accaduto. Le forze dell’ordine hanno immediatamente tratto in arresto l’uomo
con l’accusa di sessuale di gruppo e maltrattamenti.

Il ragazzo extracomunitario, dietro richiesta della Polizia che rimaneva appostata per presenziare l’incontro, ha fissato un appuntamento con l’uomo, che si è presentato a bordo di un fuoristrada con la figlia dentro la macchina. Il ragazzo è salito in macchina e il padre orco gli ha spiegato come sarebbe avvenuto l’incontro sessuale (a cui a quanto pare avrebbe partecipato anche lo stesso padre della ragazza) e le modalità di pagamento. A quel punto è scattato l’arresto immediato. Gli agenti hanno trovato nel cellulare dell’uomo numerosi video amatoriali, nei quali la figlia veniva violentata da alcuni uomini, il tutto ripreso e “diretto” dal padre, che prendeva anche parte attiva alle scene di sesso.

Ora speriamo che la legge per una volta faccia il suo corso e che questo individuo rimanga in carcere a vita, senza che l’avvocato difensore di questo uomo possa appigliarsi ad eventuali cavilli legali. La vita di questa giovane ragazza probabilmente sarà ormai irrimediabilmente distrutta, sia dal punto di vista fisico che psicologico, e qualcuno deve pagare per questo.